venerdì 10 febbraio 2012

CROLLA IL PALAZZETTO DELLO SPORT DI PIOBBICO

Piobbico, 10 febbraio 2012

Le abbondanti nevicate che si stanno abbattendo nel centro Italia in questi giorni, stanno creando notevoli disagi alla popolazione e cominciano ad arrecare danni anche alle strutture.

Si legge sui giornali di tetti di fabbricati industriali ed agricoli che cedono sotto il peso della neve, misurato nei giorni scorsi: 1 mc di neve pesa in media 84 kg. Immaginiamoci quanto peso sopportano le strutture, visto che nella nostra zona la neve ha superato abbondantemente il metro e ottanta di altezza.

E' il caso ad esempio dell'allevatore della Valle di Teva (Montecerignone) che si è visto travolgere il proprio gregge di pecore dal crollo del tetto della stalla con circa un centinaio di animali. Stessa sorte è toccata anche ad altri allevatori e anche ad altri agricoltori che hanno visto crollare il proprio magazzino.

Considerato il momento non certo favorevole per la categoria, non solo per gli accadimenti citati, ma anche per la crisi globale e per i cambiamenti climatici di questi ultimi anni che alterano le produzioni agricole locali, mi sento in dovere di solidarizzare con loro.

Ieri però anche noi piobbichesi siamo stati colpiti. Si deve purtroppo registrare, infatti, il crollo del tetto del nostro palazzetto dello sport, fiore all'occhiello di moltissime attività paesane, non solo sportive.



Il palazzetto, realizzato nel novanta ebbe un costo di un miliardo e duecento milioni di lire, sorge alle pendici del Monte Nerone e venne realizzato con tetto a balcone. Poi la struttura rimase inutilizzata fino al 2007 per la mancanza di porte e finestre.

Questa estate venne dotato di impianto fotovoltaico con un'ulteriore aggravio di peso di circa 200 quintali. Bisogna però dire che venne anche ristrutturato proprio per sopportare il maggior peso.

I fatti accaduti dimostrano quindi che la struttura non era sicura e le valutazioni fatte dai tecnici non erano adeguate a far fronte ad una nevicata seppur eccezionale. Una nevicata abbondante che però venne registrata anche nel 1956 ed i tecnici dovevano prevedere che un evento storico si può ripetere.

La struttura ospitava numerose attività paesane, dalla pratica di sport vari fino alle attività sociali come feste paesane, cene ricorrenti di associazioni ed anche manifestazioni di ricorrenze di personalità o anche di comuni cittadini. Era quindi il fiore all'occhiello delle attività piobbichesi.


Purtroppo gli eventi atmosferici, l'incuria e la scarsa considerazione della sicurezza nella realizzazione e negli interventi successivi di ristrutturazione, seppur col senno di poi, hanno portato al crollo del Palazzetto.

Questo significa che in futuro potrebbero essere compromesse alcune attività paesane.



Auspico pertanto che la nostra amministrazione comunale si impegni fortemente per tutelare tutte le attività del paese, mostrandosi aperta a cercare soluzioni e sedi appropriate per tutte le associazioni presenti con la stessa attenzione che ha sempre dimostrato.

Fabio Remedia.

8 commenti:

  1. Basta che non cadono le abitazioni.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Auguriamoci che non succeda....sarebbe drammatico

      Elimina
    2. Manda la foto del gazebo del tennis ancora in piedi alla ditta di Bolzano che ha fatto le travi del palazzetto.
      W il Cicolo Tennis Piobbico.
      Tribu

      Elimina
  2. E va be, le dimensioni sono diverse!!!
    Ciao Stefy.

    RispondiElimina
  3. Lo so Stefy, ma anche gli "ingegneri" che ci hanno lavorato (Testaguzza e Candiracci) sono pagati "meno" degli ingegneri progettisti delle strutture portanti del palazzetto.
    A parte gli scherzi fa impressione vedere la baracca nostra in piedi (e perfino il gazebo) è il gigante a terra.
    Qualcosa non quadra.

    RispondiElimina
  4. L'INCURIA NEL CORSO DEGLI ANNI DELLA STRUTTURA, L'EVENTO ECCEZIONALE ED IL SOTTODIMENSIONATO, ACCENTUATO DALL'IMPIANTO FOTOVOLTAICO HANNO DETERMINATO TUTTO.

    RispondiElimina
  5. Hai ragione Andrea è impressionante, quasi inverosimile ma diciamo la verità a noi del tennis non ci annullano neanche le calamità, comunque adesso ne risentiremo anche noi, purtroppo!
    A proposito come sei messo a neve, qui c'è una bella tormenta in corso e ancora dicono che non è niente....
    Buona serata!!

    RispondiElimina